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Comitato Unico di Garanzia
PER LE PARI OPPORTUNITÀ, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI
 

 Presentazione  Titolari  Supplenti  Gruppi di lavoro  News Regolamento

 

 

PRESENTAZIONE

 

 
Presidente
Rosaria Calabrese


Vicepresidente
Teresa Marzano

Segretari
Lucia Masotta
Sonia Anna Raimondi

Maria Scala

E-Mail
cug@ospedale.caserta.it

Il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" – C.U.G. dell’Azienda Ospedaliera “S. Anna e S. Sebastiano” di Caserta è un organismo paritetico formato da personale medico e tecnico amministrativo, che ha lo scopo di creare condizioni di parità sostanziale per tutti i membri della Struttura Sanitaria, attraverso iniziative formative ed informative e conseguenti azioni positive. 

Il C.U.G. promuove la cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nell’ambito lavorativo. Vigila sul rispetto del principio di non discriminazione di genere assicurando sostegno alle vittime di violazioni e sopraffazioni.   

Compiti del Comitato

Il C.U.G., ai sensi dell’articolo 57, comma 3, del .lgs. 165/2001, introdotto dell’articolo 21 della legge 183/2010 e specificato all’art. 3.2 della Direttiva 4 marzo 2011, esercita i seguenti compiti:

     Propositivi su:

- predisposizione di piani di azioni positive, per favorire  l’uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne;

- promozione e/o potenziamento di ogni iniziativa diretta ad attuare politiche di conciliazione vita privata/lavoro e quanto necessario per quanto necessario per consentire la diffusione della cultura della pari opportunità;

- temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa;

- iniziative volte ad attuare le direttive comunitarie per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone nonché azioni positive al riguardo;

- analisi e programmazione di genere che considerano le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es. bilancio di genere);

- diffusione delle conoscenze ed esperienze, nonché di altri elementi informativi documentali, tecnici e statistici sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre Amministrazioni o Enti anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento;

- azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo;

- azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche – mobbing nell’Amministrazione pubblica di appartenenza.

 

Consultivi, formulando pareri su:

- progetti di riorganizzazione dell’Amministrazione di appartenenza;

- piani di formazione personale;

- orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione;

- criteri di valutazione del personale;

- contrattazione integrativa sui temi che rientrano nelle proprie competenze.

 

Di verifica su:

- risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità;

- esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo;

- esisti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro-mobbing;

- assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza sul lavoro.

 

Il C.U.G. promuove, altresì, la cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo, attraverso la proposta agli organismi competenti di piani formativi per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici, anche attraverso un continuo aggiornamento per tutte le figure dirigenziali.

Il C.U.G. opera in stretto rapporto con il vertice amministrativo dell’Ente di appartenenza ed esercita le proprie funzioni utilizzando le risorse umane e strumentali idonee a garantire le finalità previste dalla legge, che l’Amministrazione metterà a tal fine a disposizione, anche sulla base di quanto previsto dai contratti collettivi vigenti.

L’Amministrazione è invitata a consultare preventivamente il C.U.G. ogni qualvolta saranno adottati atti interni nelle materie di competenza (es. flessibilità e orario di lavoro, part-time, congedi, formazione, progressione, carriera, etc.). Le modalità di consultazione è auspicabile che siano preventivamente definite dal vertice dell’Amministrazione, sentito il C.U.G. con atti interni (circolari o direttive). 

 

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