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Comitato Infezioni Ospedaliere (CIO)
Introduzione

Telefono 0823 232179
E-Mail cio@ospedale.caserta.it

Introduzione

Che cos'é il CIO

Il riconoscimento dell'entità e dell'importanza del fenomeno delle Infezioni Ospedaliere comporta l'applicazione, da parte delle strutture ospedaliere, di misure di sorveglianza e di controllo il cui obiettivo finale è la riduzione del rischio di acquisire infezioni ospedaliere. I principali ostacoli nell'organizzazione e la gestione delle attività di controllo delle Infezioni Ospedaliere sono dovuti a molteplici aspetti: strutturali (tipologia dell'Ospedale), evolutivi (tipologia dei pazienti, comparsa di nuovi agenti biologici, accentuazione o comparsa di nuovi fenomeni di antibioticoresistenza), economici (limitatezza delle risorse disponibili) e culturali (scarso coinvolgimento ed interessamento da parte degli organi politici, amministrativi e sanitari sull'importanza del problema Infezioni Ospedaliere). Allo scopo di assicurare un'operatività continua in materia di Infezioni Ospedaliere, in Italia sono state pubblicate due Circolari del Ministero della Sanità, la n. 52/1985 e la n. 8/1988.

La circolare n° 52/85 "Lotta contro le infezioni ospedaliere" afferma che in ogni presidio ospedaliero sia istituita una commissione tecnica responsabile della lotta contro le infezioni i cui compiti sono: definire la strategia di lotta contro le infezioni ospedaliere; verificare l'effettiva applicazione dei programmi di sorveglianza, controllo e la loro efficacia; curare la formazione culturale e tecnica del personale su tale argomento.

La circolare n° 8/88 "Lotta contro le infezioni ospedaliere: la sorveglianza" riporta la definizione di infezione ospedaliera e comunitaria, i criteri di selezione dei pazienti da arruolare negli studi epidemiologici ed alcune definizioni specifiche per la diagnosi delle infezioni di più comune riscontro. Delinea inoltre alcuni sistemi di sorveglianza, da adottare in base agli obiettivi prefissati dal Comitato ed alle risorse disponibili.

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Gli scopi del CIO

Al CIO vengono attribuiti specifici compiti, con particolare riguardo per:

  • organizzazione di un sistema di sorveglianza epidemiologica delle infezioni ospedaliere;
  • codificazione e organizzazione delle misure di prevenzione;
  • informazione del personale sui programmi di sorveglianza e controllo;
  • adozione di una corretta "politica" degli antibiotici;
  • formulazione di proposte operative in ordine e provvedimenti di urgenza da adottarsi dalla Direzione Sanitaria in particolari evenienze di rischio infettivo;
  • organizzazione e applicazione in sede locale dei programmi di formazione impostati dall'Assessorato Regionale alla Sanità;
  • partecipazione ai programmi coordinati in ambito regionale e impostazione e promozione di specifiche attività in ordine a particolari problemi;
  • redazione di rapporto annuale all'Assessorato Regionale alla Sanità sull'attività svolte sulla situazione epidemiologica della collettività ospedaliera, con formulazione di eventuali proposte in ordine alla sorveglianza, prevenzione, formazione, ricerca.

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